La casa degli orrori

casa degli orrori
Da bambina leggevo sempre storie d’orrore ma oggi le vivo.

Sai tenere un segreto? Sì? Lo sai che lo dovrai conservare fino alla morte e non dovrai parlarne mai con nessuno. Guardati intorno e cosa vedi? Questa è una casa normale in una strada come tutte le altre con gente che va e viene ogni giorno, non c’è niente di sospetto. Tuttavia ti assicuro che gli scheletri sono dappertutto e gli orrori accadono ogni giorno.

Che orrori, mi chiedi? Spero che tu abbia uno stomaco di ferro dato che il mio segreto è questo: io vivo con non uno, ma due “serial killers”. Sì, è difficile da credere eppure è proprio vero. Mi vergogno terribilmente ma cosa devo fare, li amo tutti e due, quindi ascoltami bene.

Non devi farti ingannare dalla loro apparenza né dal loro modo provocante. Il fratello grande è molto attraente e persuasivo, basta solo uno sguardo con quegli occhi blu e ti fa cadere le difese. Appena entri nel suo dominio l’altro fratello lo raggiunge, anche lui dagli occhi blu. Com’è difficile resistergli. Ti stanno accanto, giocano, scherzano, fanno i buffi e quando non te lo aspetti, saltano. Il tuo destino è già deciso. Immagina il terrore: i tuoi gridi di aiuto sono inutili giacché nessuno ti sente, non riesci a scappare poiché sono troppo forti. Sei intrappolato, sei la loro preda, e in quei pochi secondi ti accorgi della gravità del tuo errore ma ormai sei condannato.

Adesso comincia la tortura, ti prendono a turno e giocano con te, divertendosi per ore. Meno male che non sono testimone oculare delle mutilazioni, però mi immagino la sofferenza. Certi giorni ritorno a casa e trovo cadaveri: parti del corpo mancanti, corpi sventrati, oppure senza testa, braccia o gambe. Chissà che cosa ne fanno con tutti i pezzi che mancano. So solo che il mio lavoro è quello di far scomparire tutto nel nulla. Adesso non mi fa più senso come una volta e riesco a far sparire tutto, non lasciando neanche una traccia.

Ah, guarda chi arriva adesso! Lascia che ti presento i miei felini assassini.  Non aver paura, vogliono solo una carezza e poi andranno a caccia.  Non appena escono le lucertole del giardino cominciano a rabbrividire.